Cafierofairoma

VENERDI 18 OTTOBRE 

 

Presentazione del IV volume dal titolo “E’ possibile la rivoluzione?” Volontà, la Settimana Rossa  e la guerra 1913-1918 dell’Opera omnia su Errico Malatesta, coedizione Zeroincondotta e La Fiaccola Editrici,2019, che si terrà alla Biblioteca  Moby Dick – hub culturale Via Edgardo Ferrati, 3 a Garbatella (metro B) venerdì 18 ottobre alle ore 18:00.

Interverranno :

Davide Turcato curatore dell’Opera omnia su Errico Malatesta edita da Zeroincondotta editrice e La Fiaccola Editrice,2019

Giulia Caminito autrice del romanzo Un giorno verrà, Bompiani,2019

Norma Santi curatrice della Mostra “Errico Malatesta: idee e azioni. Appunti per una storia Internazionale”, Casa della Memoria di Roma, 2019

Pasquale Grella studioso del movimento anarchico e operaio

Tommaso Aversa militante del Gruppo Anarchico C.Cafiero FAIRoma

A seguire un’introduzione al IV volume che presenteremo venerdì 18 ottobre dal titolo “ È POSSIBILE LA RIVOLUZIONE?” Volontà, la Settimana Rossa e la guerra (1913-1918) a cura di Davide Turcato, Saggio introduttivo di Maurizio Antonioli e il Piano editoriale dell’opera completa.

Dopo quasi tre lustri di assenza, che avevano visto l’ascesa del sindacalismo rivoluzionario e l’apparente obsolescenza della prospettiva insurrezionale, nell’agosto 1913 Malatesta ritorna in Italia per prendere direttamente in mano le redini del settimanale Volontà ad Ancona e per promuovere un movimento rivoluzionario antimonarchico.

Dalle colonne del suo giornale, Malatesta discute il sindacalismo, critica l’individualismo, rintuzza conati revisionistici e riformistici, e in articoli teorici su scienza e determinismo delinea lucidamente la fisionomia del volontarismo anarchico. Nel contempo, percorre l’Italia tenendo una fitta serie di conferenze e comizi e tessendo le fila del movimento anarchico e del fronte antimonarchico. Questo lavoro dà i suoi frutti. In un articolo dell’aprile 1914 Malatesta chiede con malcelata ironia: “È possibile la rivoluzione?” L’articolo si chiude con un esplicito monito: “Che tutti si tengano pronti per domani… o per oggi.” Meno di due mesi dopo scocca ad Ancona la scintilla da cui divampa il moto insurrezionale della Settimana Rossa, che della possibilità della rivoluzione costituisce la testimonianza più eloquente.

Poche settimane dopo il ritorno di Malatesta all’esilio londinese scoppia la prima guerra mondiale. Nella tempesta bellica, Malatesta si erge a faro del movimento anarchico internazionale coi suoi articoli contro la guerra, in cui riafferma una volta per tutte l’antimilitarismo come irrinunciabile pietra angolare dell’anarchismo.

PIANO EDITORIALE DELL’OPERA COMPLETA

Malatesta è stato, senza dubbio, l’esponente più importante del movimento anarchico di lingua italiana. Protagonista della storia del movimento dal periodo dell’Internazionale fino al fascismo, con il suo contributo al dibattito teorico e politico, e con quello concreto di organizzatore e agitatore, ha rappresentato un punto di riferimento ineludibile per più generazioni di militanti e per le diverse correnti dell’anarchismo. Persona di riconosciuta umanità, modestia e coerenza personale, la sua lunga esperienza di esiliato ha contribuito inoltre, nei numerosi paesi in cui si è trovato a vivere, lavorare e svolgere attività politica e sindacale, a fare di lui lo snodo di una ricca rete di relazioni di carattere internazionale.

Malatesta non ha lasciato sistemazioni teoriche della sua visione dell’anarchismo, così come non ha voluto scrivere le sue memorie. L’evoluzione del suo pensiero e il senso del suo percorso biografico vanno dunque ricostruiti, in primo luogo, attraverso la grande mole dei suoi scritti destinati ai giornali e agli opuscoli di propaganda, gli interventi in conferenze e comizi, la fitta corrispondenza. Tranne alcune raccolte di articoli e la periodica ristampa degli opuscoli più noti e diffusi, la maggior parte dei testi di Malatesta sono tuttora poco conosciuti.

Due case editrici libertarie, La Fiaccola e Zero in condotta, promuovono ora la pubblicazione delle opere complete di Errico Malatesta. Si tratta, crediamo, di un progetto di notevole importanza sia per il significato in sé, sia in quanto occasione di cooperazione tra realtà editoriali. Le opere di Malatesta sono uscite con cadenza di uno o due volumi all’anno a partire da giugno 2011. Il piano dell’opera prevede un totale di dieci volumi che raccoglieranno, in ordine cronologico, gli articoli di Malatesta pubblicati sui periodici italiani e stranieri, tutti gli opuscoli di propaganda, la corrispondenza in uscita e gli indici.

 

La cura delle opere è affidata a Davide Turcato, studioso del pensiero di Malatesta, a cui si deve l’idea di completare il progetto che Luigi Fabbri iniziò negli anni Trenta, nonché il lavoro di raccolta dei testi. Ogni volume è indipendente dagli altri e contiene un saggio introduttivo relativo al periodo preso in esame, affidato di volta in volta a un differente studioso.

L’uscita dei volumi non è prevista in ordine rigidamente cronologico, ma seguirà lo stato di avanzamento dei lavori.

Di seguito il PIANO DELL’OPERA

 

  1. “Chi è povero è schiavo: Il periodo internazionalista e l’esilio in Sud America, 1871–1888”

 

  1. “Andiamo fra il popolo: L’Associazione e gli anni londinesi del 1889–1897”

 

  1. “Un lavoro lungo e paziente… Il socialismo anarchico dell’Agitazione (1897-1898)”

 

  1. “Verso l’anarchia. Malatesta in America, 1899–1900”

 

  1. “Lo sciopero armato. Il lungo esilio londinese (1900-1913)”

 

  1. “È possibile la rivoluzione? Volontà, la Settimana Rossa e la guerra (1913-1918)”

 

  1. “Fronte unico proletario: Il biennio rosso, Umanità Nova e il fascismo, 1919–1923”

 

  1. “Anarchismo realizzabile e realizzatore: Pensiero e Volontà e ultimi scritti, 1924–1932”

 

  1. “Che cosa vogliono gli anarchici: Opuscoli, programmi, manifesti e altre pubblicazioni miscellanee”

 

  1. “Tuo e per l’anarchia…: La corrispondenza di Malatesta”

 

Dal 2011 ad oggi sono usciti i seguenti volumi

 

  1. “Un lavoro lungo e paziente… Il socialismo anarchico dell’Agitazione (1897-1898)”

 

  1. “Verso l’anarchia. Malatesta in America, 1899–1900”

 

  1. “Lo sciopero armato. Il lungo esilio londinese (1900-1913)”

 

  1. “È possibile la rivoluzione? Volontà, la Settimana Rossa e la guerra (1913-1918)”

 

Sconti per gruppi e associazioni saranno previsti per l’ordine di un certo quantitativo di copie.

Invitiamo gruppi e singoli a fare riferimento per le richieste ai recapiti delle due case editrici:

 

Associazione culturale “Zero in Condotta”

Casella Postale 17127 – MI 67, 20128 Milano.

Cell. 377 1455118

zic@zeroincondotta.org

http://www.zeroincondotta.org

 

Edizioni La Fiaccola

Associazione culturale “Sicilia Punto L”

Via Garibaldi 2/A, 97100 Ragusa

cell.: 3382818189

info@sicilialibertaria.it

www.sicilialibertaria.it

 

 

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